27 maggio 2026
Notizia

Seminario “L’animale che dunque (non) sono”. Itinerari di lingua e letteratura fra prose e versi animali

Il seminario ha l’obiettivo di promuovere una riflessione culturale, in un’ottica tanto “zoologica” quanto antropologica, sullo statuto degli animali e sulla relazione che l’uomo intrattiene con questi ultimi in senso ampio. Lo spazio che si intende aprire ragionando su L’animale che dunque (non) sono” abbraccerà dunque un orizzonte non solo letterario-linguistico il quale si farà il punto di partenza per riflettere su una serie di questioni di fondamentale importanza di ordine etico, etologico, sociologico, filosofico, finanche giuridico. Su questi (ed altri) temi verranno invitati ad esprimersi non solo gli oratori, ma anche il pubblico e ad alcuni rappresentanti di associazioni per i diritti degli animali che saranno presenti all’iniziativa.

Organizzatrice: Irene Zanot, Unimc

Date dell’iniziativa:

- mercoledì 3 giugno, h 16-20

Aula Virgilio – Polo Tucci

Interventi di Catherine Grall (Université de Picardie Jules Verne), Lorenzo Fabiani (Università Roma Tre), Maurizio Basili (Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara)

Programma:

h.16 – introduce Irene ZANOT (Università di Macerata)

“L’animale che dunque non sono”. Pets, belve, cose, esseri senzienti: riflessioni su uomini e animali (a mo’ di introduzione)

h. 16:30- 17:30 Catherine GRALL (Université de Picardie Jules Verne)

Sens et valeurs de l’anthropomorphisme dans la littérature contemporaine (con traduzione in italiano)

h. 17:30-18:30 Lorenzo FABIANI (Università degli Studi Roma Tre)

Fanciulle caudate e rapaci con volto di donna. Quando le sirene misero la coda

h.18:30-19:30 Maurizio BASILI (Università G. D’Annunzio Chieti-Pescara)

L’animale che dà voce al diverso: percorsi di lettura

Iniziativa aperta a studentesse e studenti di tutto il dipartimento. Riconoscimento CFU sulla base delle indicazioni dei singoli corsi di laurea.
Per informazioni, scrivere a: irene.zanot@unimc.it